Firenze, ultimi giorni per la mostra-evento dedicata a Giancarlo Bigazzi

Caterina Caselli, Gianni Bella, Marco Masini Marco Falagiani, Franco Fasano, Sirio Martelli, il premio Mia Martini – Giancarlo Bigazzi Giorgio Gulì e tanti, tantissimi altri amici e collaboratori dell’autore e compositore fiorentino alla preview di sabato sera di “Ventum…un’apertura d’ali” la mostra evento che fino al 6 aprile abiterà le stanze della Palazzina Forte Belvedere, a Firenze. Al vernissage anche il Sindaco di Firenze, Dario Nardella che ha raccolto subito il sogno della moglie Gianna Bigazzi, e del figlio Giovanni, di continuare il progetto di Giancarlo attraverso la nascita di una Fondazione che porti il suo nome ed attorno al quale far crescere nuovi giovani autori e compositori. “Erano anni – ha raccontato Gianna Bigazzi – che volevo che Firenze ricordasse mio maritocome credo si meritasse. E’ un progetto che nasce da lontano. Giancarlo ha vissuto per la musica che è stata la mia grande rivale per 40 anni. E’ bello che la città oggi lo ricordi. Questo è l’inizio di un cammino che faremo insieme a tanti amici e collaboratori. Il sogno è – ha annunciato – una Fondazione per portare avanti tutto quello in cui lui aveva creduto. Giancarlo credeva molto nei giovani. Con la musica, la buona musica, ha portato speranza”. E proprio attorno ai giovani la famiglia Bigazzi vuole ridare a Firenze una centralità musicale: “Negli anni ’90 nacque proprio a Firenze la scuola fiorentina; allora c’era un nucleo importante di musicisti che facevano tutti capo alla Cingallegra, la nostra casa, che era un’officina. Giancarlo era un artigiano più che un compositore Bigazzi aveva tanti difetti ma era modestissimo”. Il sogno di Gianna e Giovanni ha già trovato un sostenitore: il Sindaco di Firenze, Dario Nardella. “Questo evento da alla luce ad un’opera postuma di un grande fiorentino di cui siamo orgogliosi. Una Fondazione? Sarebbe un’idea straordinaria. Il Comune da già la sua adesione perché siamo consapevoli che l’amore e l’ammirazione di Bigazzi va ben oltre la città di Firenze. Questa fondazione può aiutare a scoprire la bellezza della musica e può formare autori italiani perché abbiamo bisogno di nuovi grandi talenti come lo è stato Bigazzi”. Caterina Caselli ha interpretato molte canzoni di successo di Giancarlo a cavallo degli anni ’60 e ’70. Oggi è una produttrice discografica, ed è rimasta molto legata alla famiglia Bigazzi: “Giancarlo – ha ricordato – metteva l’anima nelle note. Aveva l’intuizione di scoprire la gemma di un brano ed intorno ad essa fare tutto il resto. In questo era geniale. Tra me e Mogol c’è una grande differenza diceva: io sto un mese a cercare una parola che suoni in quel determinato modo. Giancarlo ha nobilitato la canzone italiana. E’ bello che sia dalla parte della città di Firenze un riconoscimento degno del suo nome e della sua storia”. E sul panorama nazionale: “Se ci sono in Italia nuovi Bigazzi? Con quella tenacia e con quell’amore e dedizione direi proprio di no”. La mostra, che ha già riscosso nel primo giorno di apertura un ottimo flusso di pubblico, è un percorso tra video installazioni, musica, parole, poesia e naturalmente arte con le opere di Massimo Innocenti quasi ad imbrigliare “quel leggero vento – dirà Innocenti -, quel soffio che traccia l’origine di ogni sensazione: sale e scende verso un possibile orizzonte per far vedere momenti e luoghi, dove una probabile passeggiata possa dar luce a sentieri mnemonici e veri; reali fino all’identificazione di sensazioni e riflessioni”. Organizzato da GB Music con il patrocinio del Comune di Firenze ad accompagnare il percorso tre inediti musicali riarrangiati dal figlio, Giovanni che ha ripreso in mano le musiche del padre per farne una colonna sonora dell’evento. In programma anche un calendario di salotti culturali condotti da Massimiliano Simoni, patron di ARTITALY. Tra gli ospiti Aleandro Baldi, Alberto Veronesi, Paolo Ruffini, Dario Salvadori, Fabrizio Moretti oltre a musicisti, autori, scrittori, giornalisti ed amici di Giancarlo. Quattro complessivamente gli appuntamenti: venerdì 27 e sabato 28 marzo, venerdì 3 e sabato 4 aprile. Il programma dettagliato potrà essere consultato sul sito http://www.bigazzimusic.com

Info su http://www.bigazzimusic.com – orari di apertura: dal 22 marzo al 6 aprile dalle 14.30 alle 18.30 – ingresso libero – Info-mail: gbmusic@bigazzimusic.com

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...