The world of Bansky

Ieri tgevents era al Teatro Nuovo di Milano a vedere la mostra (non autorizzata) allestita dell’artista inglese “sconosciuto” più famoso al mondo “BANKSY”.

Dopo le edizioni di successo di Parigi, Barcellona e Praga, la mostra “THE WORLD OF BANKSY – THE IMMERSIVE EXPERIENCE”, è arrivata a Milano, esposte oltre 60 splendide opere d’arte di proprietà privata in versione stampata e più di 30 murales a grandezza naturale dell’artista più misterioso di tutti i tempi che ha conquistato il pubblico con ironia, denuncia, politica, intelligenza e protesta, nel criticare la società, i politici, il consumismo e persino il mondo dell’arte con forti messaggi anticapitalisti, contro la guerra e antiautoritari.

I soggetti che ritrae sono spesso, anziani, bambini, poliziotti e animali come scimmie e topi. Usa una chiave satirica e ironica per raffigurare problemi che affliggono la società odierna. I messaggi vogliono arrivare direttamente al cuore, a volte in maniera leggera, altre volte in modo più aggressivo.

Per i bambini e ragazzi sono stati organizzati da Associazioni culturali Banksy e la street art. Un’opportunità per fare la conoscenza di uno fra i più misteriosi artisti contemporani.

Artista e writer attivo dagli anni ’90, ha rapidamente creato il suo mito con il suo stile provocatorio e la sua incessante ricerca dell’invisibilità. È considerato uno dei maggiori esponenti della street art contemporanea.

La sua notorietà non è dovuta solo all’arte, ma anche alla sua identità che, nonostante il successo, continua a rimanere ignota. Nel corso degli anni, Banksy è diventato il più famoso artista di graffiti al mondo, trasformando le strade di tutto il mondo da Londra a New York, da Berlino a Timbuctù, da Gaza a Tokyo, in tele giganti.

Il suo rapporto con il mercato dell’arte,oggi più che mai, è complicato. Sebbene abbia mostrato più o meno costantemente una posizione contro la mercificazione dell’arte, di recente i suoi lavori hanno trovato acquirenti a prezzi record in molte aste:

Vi raccontiamo una vicenda interessante, avvenuta nel 2018, un dipinto del celebre Banksy si è “autodistrutto”( si dice per mezzo di un tritadocumenti, inserito nella cornice), appena dopo essere stato venduto a un’asta di Sotheby’s a Londra, per una certa cifre di sterline, il quadro “Ragazza con palloncino”, uno dei soggetti più celebri dello street-artist, simbolo di innocenza, amore e speranza, dopo l’inaspettato fatto, sembra che il quadro abbia acquisito ancora più valore.

Info sulla mostra: https://www.teatronuovo.it/

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