IN PUNTA DI PENNA… “Fedeltà”

“Ecco come sappiamo di essere vivi: sbagliando” è una frase di Philip Roth cheMarco Missiroli, ci regala prima di iniziare a leggere il suo ultimo libro, Fedeltà, e che suona come un atto di difesa preventiva nei confronti dei personaggi che nelle sue pagine si spoglieranno di ogni inibizione. Nessuno di loro è completamente innocente, ma vengono tutti in qualche modo assolti per insussistenza di reato. Forse traditori e colpevoli o forse solamente coerenti con se stessi, sono attratti dal richiamo delle tentazioni e pronti a cedere. Il dubbio che ci viene instillato è proprio questo: l’infedeltà può essere considerata fedeltà verso se stessi?

Carlo e Margherita sono sposati, innamorati e sessualmente ancora molto attratti l’uno dall’altra. La loro intesa è chiara fin da subito e non viene mai messa in discussione. Attraverso la penna dell’autore entriamo nella loro vita privata, in casa e arriviamo fino alla camera da letto dove siamo testimoni diretti della loro passione. Eppure entrambi non riescono a tirarsi indietro di fronte alla provocazione di altri corpi, incapaci di farlo oppure totalmente consapevoli e desiderosi di sentirsi ancora capaci di sedurre. Carlo, professore e scrittore fallito, diventa vittima di un’ossessione nei confronti di Sofia, una studentessa del suo corso dal profondo talento e dal passato doloroso. Margherita, invece, da architetto ad agente immobiliare, è talmente attratta da Andrea, fisioterapista con qualche segreto di troppo, da non riuscire a resistere alla propria fantasia proibita. Travolta dai sensi prende l’iniziativa e piomba a casa del giovane per soddisfare un desiderio che non riesce più a soffocare. È un gioco rischioso in cui entrambi sospettano il tradimento dell’altro ma non hanno nessun tipo di conferma. Su tutto aleggia l’acquisto di una casa ingombrante attorno a cui ruotano le ambizioni frustrate della coppia e che sembra, seppur lontana dalle possibilità economiche dei due, l’unica soluzione che possa quietare i loro animi irrequieti. La storia si srotola tra le vie di Milano, passando da un appartamento all’altro e coprendo personaggi minori, ma dalla forte caratterizzazione. La mamma di Margherita, Anna, è una donna che consulta la maga di Buzzati per conoscere il futuro e che cita aneddoti storici con delicata disinvoltura.

Fedeltà è un libro dai mille volti e dalle altrettante interpretazioni che solleva dubbi e stravolge certezze, mettendo a nudo debolezze e lati oscuri dell’animo umano.

Lucy

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