Teoria dei giochi e creatività: doppio appuntamento con la Lake Como School

Doppio appuntamento con la Lake Como School of Advanced Studies, l’iniziativa promossa dalla Fondazione Alessandro Voltadi Como che realizza attività di formazione post universitaria rivolte soprattutto a giovani ricercatori nel campo delle teorie dei sistemi complessi.

Saranno infatti due le scuole che si terranno durante la prima settimana di settembre: dal 4 al 9 settembre Campione d’Italia ospiterà la scuola “Game theory and dynamic games” mentre dal 5 al 9 a Villa del Grumello a Como si terrà l’”International summer school on creativity and evolution. Games – Language – Robots – Life – Art”.

TEORIA DEI GIOCHI E GIOCHI DINAMICI

Dal 4 al 9 settembre a Campione D’Italia, presso la Galleria Civica in Piazzale Maestri Campionesi, si parlerà di teoria dei giochi e giochi dinamici con la scuola “Game theory and dynamic games”. I giochi dinamici sono uno strumento molto valido per studiare le situazioni interattive nelle quali l’evoluzione delle strategie degli agenti giocano un ruolo importante.

La scuola proporrà un’introduzione alla teoria dei giochi dinamici e una serie di applicazioni a differenti campi: economia ambientale, marketing, organizzazione industriale, economia delle risorse, metodi numerici, networks.

Il Comitato organizzatore dalla scuola è composto dai professori Vito Fragnelli (Università del Piemonte Orientale), Roberto Lucchetti (Politecnico di Milano) e Georges Zaccour (HEC Montréal).

CREATIVITA’ ED EVOLUZIONE: GIOCHI, LINGUAGGIO, ROBOT, VITA, ARTE

A Villa del Grumello a Como, invece, dal 5 al 9 settembre si terrà l’”International summer school on creativity and evolution. Games – Language – Robots – Life – Art”.

La creatività è l’abilità di trovare una nuova soluzione per un problema di difficile soluzione. La creatività si trova in tutti i campi della conoscenza umana, non solo nell’arte, dove si manifesta chiaramente, ma anche nella scienza, nell’ingegneria, nell’economia e nel business.

Gli psicologi ricorrono tradizionalmente a osservazioni della creatività umana per sviluppare e testare teorie. Questo rimane un approccio fruttuoso, ma di recente nuovi metodi hanno portato a scoperte interessanti. Da un lato è possibile sfruttare le potenzialità del Web e delle nuove tecnologie della comunicazione per stimolare la creatività in grandi gruppi per poi studiare, mediante le tecniche sviluppate nella scienza dei sistemi complessi, come le dinamiche collettive emergenti possano condurre a soluzioni più creative. Un altro nuovo metodo sfrutta simulazioni di modelli ad agenti che compiono con giochi linguistici: agli agenti è data la possibilità di inventare nuovi concetti, nuove parole, nuove composizioni semantiche e nuove costruzioni grammaticali. Questo ha già portato a interessanti modelli, concreti e verificabili, di creatività linguistica. Un terzo approccio esplora le nuove opportunità date da sensori più potenti ed economici, attuatori e processori, come stampanti 3d, per sostenere lo sviluppo della robotica evolutiva.

In natura, il processo più creativo è senza dubbio rappresentato dall’evoluzione per selezione naturale. Benché si riesca a spiegare la sopravvivenza del più adatto, abbiamo ancora una scarsa comprensione su quali siano i meccanismi attraverso i quali le specie riescano a trovare soluzioni ai loro problemi di sopravvivenza, senza la necessità di invocare un “disegno intelligente”. Nuovi sviluppi interessanti in biologia suggeriscono ancora altri metodi per studiare la creatività. Infine, recentemente è stato sviluppato un metodo per applicare l’approccio delle dinamiche evolutive per comprendere meglio i processi cerebrali alla base della creatività e in particolare il problema dell’Insight Problem Solving.

Direttori della scuola sono Vittorio Loreto e Luc Steels. La Summer School è supportata da Il progetto Marie Curie Essence, Il progetto FP7 Insight finanziato dalla Commissione Europea e il progetto KREYON, finanziato dalla John Templeton Foundation.

In occasione di questa scuola, inoltre, verrà organizzato un incontro aperto al pubblico dedicato a “La scienza del nuovo: gioco, creatività e innovazione” con Vittorio Loreto, che si terrà martedì 6 settembre alle 18 presso l’Accademia di Belle Arti Aldo Galli IED di Como.

In questa conferenza Vittorio Loreto presenterà una panoramica degli approcci recenti alla scienza del nuovo che uniscono da un lato teorie e dati e, dall’altro, la possibilità di sfruttare i giochi come strumento per studiare i meccanismi alla base della creatività, dell’innovazione e dell’apprendimento.

L’incontro è a ingresso gratuito.

Per partecipare è necessario registrarsi al link www.eventbrite.it/e/biglietti-la-scienza-del-nuovo-gioco-creativita-e-innovazione-26144884052.

Per informazioni:

http://abst.lakecomoschool.org/

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