Mostre…

I supereroi dei fumetti? Sono una storia newyorkese. La città’, con la sua architettura, la sua energia ma anche il suo alto livello di criminalità’, negli anni ’30 e’ stata la musa ispiratrice di personaggi come Superman, Batman, Wonder Woman, Capitan American, Uomo Ragno. Una storia che molti ignorano e che la New York Historical Society ha deciso di raccontare attraverso ‘Superheroes in Gotham’, una mostra, aperta fino al prossimo 21 febbraio, che traccia la storia del fumetto, un fenomeno appunto nato negli anni ’30 nella Grande Mela e che poi ha preso piede in tutto il mondo. Tra le altre cose l’inaugurazione della mostra avviene in concomitanza dell’apertura del ‘ComicCon’, il salone del fumetto che ogni anno attira a New York migliaia di visitatori. “I supereroi – ha detto all’ANSA Debra Schmidt Bach, co-curatrice con Nina Nazionale della mostra – sono davvero parte della nostra vita, basta guardarsi intorno per vedere la gente che indossa magliette con i personaggi, o i bambini con i giocattoli e i gadget. Noi abbiamo voluto fare un passo indietro per risalire all’origine dei supereroi e per la maggior parte e’ una storia di New York, e non molti lo sanno”. “I fumetti sono grande forza culturale – le fa eco Louise Miller, presidente dalla New York Historical Society – ma pochi si ricordano delle loro radici newyorkesi”.
La Schmidt Bach ha anche aggiunto che la città’ si prestava particolar mente anche per la sua architettura ma anche per la sua elevata criminalità’. “All’epoca – continua – si veniva fuori dalla Grande Depressione, c’era povertà’, crimine, e la gente aveva bisogno di avere dei miti, dei supereroi”.
E non a caso Superman e’ un personaggio moralmente impeccabile che va a caccia di loschi individui volando tra i grattacieli.
‘Batman’, alias Bruce Wayne, i cui genitori sono stati uccisi a New York, combatte contro il crimine e l’ingiustizia.
‘Superheroes in Gotham’ e’ divisa in tre sezioni. Nella prima si traccia l’origine dei personaggi, tra questi ‘Batman’, ‘Wonder Woman’ e ‘Superman’. Erano gli anni della Seconda Guerra Mondiale e molti dei fumettisti furono arruolati. Joe Simon, creatore di ‘Capitan America (1942), era arruolato con la Guardia Costiera e quindi il suo personaggio rappresentava un guerriero patriottico. Allo stesso modo ‘Wonder Woman’, creata da William Moulton Marston, indossa un costume patriottico.
La seconda sezione illustra come questi personaggi sono passati dalla carta alla televisione e poi al grande schermo diventando immediatamente successi cinematografici.
Infine nella terza sezione si illustra l’influenza che questi personaggi hanno avuto sugli artisti contemporanei newyorkesi. Il biglietto da visita della mostra e’ una ‘Batmobile’ originale del 1966. Si tratta di uno dei tre modelli creati per la serie televisiva ‘Batman’ (1966-68).

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