Loano: Riprendono i lavori di “ponte San Sebastiano”

Riprendono, a Loano, i lavori di restauro e risanamento conservativo del Ponte monumentale di San Sebastiano. “Gli interventi su Ponte San Sebastiano – spiega l’Assessore Remo Zaccaria – sono stati bloccati all’inizio dell’estate perché durante gli scavi per il ripristino della pavimentazione si sono rinvenuti tubi del gas e tubi della linea telefonica, che impropriamente nei decenni scorsi avevano impegnato il monumento. Questo imprevisto ci ha costretto a sospendere i lavori nel periodo estivo, sia per tutelare gli abitanti del centro storico che vengono serviti anche grazie al tubo del gas rinvenuto sul ponte, sia per non togliere importanti parcheggi in un periodo di grande affluenza turistica.” Da lunedì i lavori riprenderanno con la predisposizione dei canali e delle tubature per lo spostamento dei sottoservizi del gasdotto e della linea telefonica. Tali lavori incideranno sulla viabilità con la chiusura di Via Martiri della Libertà e Piazzale Cadorna. Una volta spostate le tubature proseguiranno i lavori già programmati che riguardano la struttura portante ad arco, che sarà oggetto di opere di manutenzione, risanamento e conservazione. È prevista la pulitura dalla vegetazione della struttura portante e dei muretti laterali, con la ripresa e integrazione delle piccole brecce o lesioni con malta di calce. Sarà rifatta la muratura in pietrame mediante il recupero del materiale crollato o mediante l’utilizzo di mattoni in laterizio murati con malta di calce e ancorati alla struttura del ponte con spezzoni in ferro di armatura. La pavimentazione esistente attualmente, in battuto di cemento e i relativi marciapiedi, saranno sostituiti con una pavimentazione in calcestruzzo architettonico, utilizzando come inerte materiali “autoctoni”. “L’ultimo intervento riguarderà – spiega Remo Zaccaria – la ricostruzione dell’edicola del Santo, per la quale siamo in attesa di indicazioni da parte della Soprintendenza ai Beni Architettonici ed Ambientali della Regione Liguria. Ed infine, una volta ripristinata la statua procederemo all’illuminazione artistica del monumento.” “Il progetto di risanamento e conservazione si è sviluppato nell’ottica di preservare l’identità propria della struttura, ricostruendo l’edicola del Santo così come era prima del crollo. – Dice il Sindaco Luigi Pignocca – Purtroppo il rinvenimento dei sottoservizi ha rallentato il cronoprogramma. Ma è desiderio dell’Amministrazione così come dei loanesi di vedere al più presto la struttura storica risanata.” Il monumento, simbolo della contea dei principi Doria, della lunghezza di oltre 13 mt. costituito da unico arco, è detto anche il ponte “du niciu” (ponte della nicchia). Fu costruito nel 1691 per consentire il passaggio del torrente dal retro di Palazzo Doria unendo il Borgo murato al Borgo Castello. La nicchia, dedicata a San Sebastiano, si trovava al centro del ponte sul parapetto a monte ed era stata costruita in muratura di mattoni ed intonacata. La statua di San Sebastiano, in pietra lumachella del Finale, risale agli anni Trenta e fu donata nel 1934 dalla sig.ra Luce Borsarelli, moglie dell’allora podestà in sostituzione di quella precedente andata perduta.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...